Tuesday, August 08, 2006
Nasce il sito!!
Da oggi, inizierò ad inserire le immagini che acquisirò sul sito www.davidemanca.it, che vorrei diventasse un album fotografico delle meraviglie del cielo. Andate a dare un'occhiata..ma siate pazienti, è solo l'inizio!
Friday, August 04, 2006
3 Agosto: è di scena la Via Lattea


Serata limpidissima, grazie ad una brezza continua da nord.
Ho stazionato il telescopio utilizzando per la prima volta il metodo delle derive (Bigourdan).
Alcuni tentativi di ripresa di M13 con la webcam modificata, non andati a buon fine (difficoltà di messa a fuoco).
L'inquinamento luminoso, nonostante la bella serata, è comunque molto elevato.
Ho effettuato alcune foto con l'obiettivo EF 75-300 mm su Canon 350D.
Qui sopra un'immagine della regione di M16 ed M17...siamo agli esordi...
In alto, la costellazione del Delfino, anche qui ripresa con il 75-300.
Tempo di esposizione per entrambe le immagini: 4 minuti
Monday, July 31, 2006
Serata a Canosio-Colle S.Giovanni 28/7

Dopo essere stati da quelle parti alcune settimane fa, mi è venuta l'idea di organizzare una serata osservativa a Canosio, in Val Maira (CN).
Alle 18,30 di venerdì sera siamo partiti (Antonio, Tiziana, Amy ed io), con il poco probabile obbiettivo di arrivare a Canosio entro le 20.
Io e Monica ci fermeremo a dormire all'agriturismo "La Sereziero" (confortevole ed accogliente-http://www.ghironda.com/valmaira/pages/998108.htm), mentre Antonio e Tiziana torneranno indietro la sera stessa.
Grazie ad una guida, diciamo "aggressiva" da parte di Antonio, riusciamo ad arrivare a Colle S.Giovanni alle 20,25, appena entriamo nell'agriturismo, quattro piatti e tanti antipasti ci aspettano...meglio di così!!
La proprietaria del locale ci dice che sarebbe intenzionata a creare un osservatorio da quelle parti, che dire...ottima idea!
Dopo cena raggiungiamo uno spiazzo sopra l'abitato di Colle S.Giovanni, il sud-est è nascosto dalla montagna, ma per il resto la visuale è buona.
A nord il chiarore della pianura e di Torino sono ben visibili, anche se, grazie alla bassa umidità nell'aria, l'alone è molto contenuto.
Mettiamo in stazione (in maniera piuttosto approssimativa purtroppo) il telescopio e iniziamo ad osservare...
Albireo, M57, M20 ed M8 per iniziare.
Il cielo è limpido e gli oggetti deep sky risaltano molto bene. Decido di fare qualche foto: M51 (mossa), un campo stellare nel Cigno, la Via Lattea nel Sagittario, M31.
Purtroppo lo stazionamento inadeguato e la mia scarsa esperienza vanificano i risultati, farò meglio a far pratica a casa e poi, una volta acquisita una minima esperienza, tornare a viaggiare in cerca di cieli bui.
La sera procede veloce, Antonio e Tiziana ripartono verso casa (e io ed Amy non li invidiamo per niente), io faccio ancora qualche tentativo di foto di M31, mentre Amy si rintana in macchina cercando di sopravvivere al freddo ascoltando musica con il suo lettore MP3, poi smontiamo e andiamo a dormire.
Una bella esperienza comunque, un posto da ricordare e qualche foto mossa sono il bottino di questa serata di Luglio.
Serata al Rifugio Vaccera 23/7

Una serata...da astrofili!
Parto alle 18,30 da casa, dopo aver incassato la defezione all'ultimo minuto di Diego, preso in diatribe sentimentali.
Poco male, mi dico, riesco comunque a cavarmela da solo (Gianni! E' l'era dell'ottimismo!!!)...
Arrivo al Vaccera intorno alle 20, il cielo è poco nuvoloso, ma verso le Alpi si nota un temporale in corso..
Compio un secondo atto di fede e monto la strumentazione. E qui iniziano i problemi: è la prima uscita con la testa equatoriale e, una volta superati alcuni dubbi tecnici sul montaggio, mi rendo conto che sollevare il "bambino" a oltre 1,50mt, da solo, ed agganciarlo alla testa è impresa alquanto ardua... Per mia fortuna un cortese signore di ritorno da una passeggiata, vedendomi gironzolare attorno al treppiede con un enorme punto interrogativo sulla testa, si offre di aiutarmi..GRAZIE!! (Nota: mi chiede anche a cosa serve quell'aggeggio, quando gli dico che serve a vedere le stelle mi fa notare che lui le stelle le vede anche a occhio nudo-quando si dice la saggezza popolare!!)
Dopo aver proferito la classica battuta "Sai, le vedo ancora meglio se mi do' una martellata sul dito" si allontana.
Ora ci siamo: accendo l'Autostar per iniziare la procedura di allineamento e...orrore! La forcella urta contro il perno che tiene la testa equatoriale! Non può girare, ho sbagliato il montaggio!!
Che fare? Il simpaticone è ormai andato via, ora sono solo, con un telescopio che non può funzionare e che, se smonto, non riuscirò più a montare.
Colto da una follia istantanea prendo la decisione: porto la valigia del tele a distanza conveniente ed inizio (con una tensione ed una fatica indescrivibili) ad inclinare il telescopio fino a coricarlo sulla valigia.
Sono attimi di terrore, mi sento come un artificiere che sta disinnescando una bomba...una mossa falsa e addio LX200 12"!!!
Tutto va per il verso giusto, allento la barra filettata, la tolgo (che paura) e la rimonto in maniera che non interferisca con il movimento della forcella. E poi isso nuovamente il tele in posizione verticale. Dopo tutto questa fatica, è ora di cenare: pasta al fuoco (pomodorini e ricotta salata) e zucchine grigliate, infine uno yogurt.
Il cielo è ancora chiaro, la nuvola temporalesca è sempre là dove era prima..
Faccio qualche foto ed esamino una meridiana in pietra, poi torno al telescopio, guardo in alto e...
tutto coperto!!!
Che fare? Aspetto un'oretta, poi un'oretta e mezza, ma niente...il cielo resta chiuso, salvo un piccolo buco a sud che lascia intravedere un paio di stelle...
Il momento è triste..smonto tutto, carico in macchina e torno a valle...
Marco ed alcuni suoi amici, che sarebbero venuti su se avessi dato il via libera, mi aspettano a Luserna, una birra e poi...tutti a nanna!
Mi chiedo..."Forse la filatelia darebbe più soddisfazioni?"
Monday, June 19, 2006
Elogio all'Ossigeno III

Ieri sera ho osservato, da un sito nella seconda cintura di Torino (inquinamento luminoso molto elevato), M27. Vi riporto la mia esperienza, sperando che possa essere utile a chi deve decidere l'acquisto di un filtro. Con un oculare da 40mm (focale telescopio 3000 mm) e senza filtro, il bagliore arancione dell'illuminazione artificiale aveva di gran lunga la meglio e della nebulosa nessuna traccia. Anche le stelle in quell'area si notavano a malapena nel bagliore generalizzato. Ho montato il filtro e...incredibile! M27 risultava ben evidente (certo non mozzafiato come la ricordavo avendola vista a 2400 mt di quota), di forma rettangolare (non si vedevano i due triangoli contrapposti), ed era possibile intuirne alcune sfumature di diversa intensità. Il fondo cielo con il filtro era decisamente scuro e anche le stelle di campo risultavano molto ben visibili. Un ulteriore, piccolo miglioramento, lo ho ottenuto utilizzando il paraluce, soprattutto per schermare le luci artificiali più vicine a me e dirette verso l'obiettivo del tele. In conclusione: per coloro che fossero dubbiosi relativamente all'efficacia dell' O III, posso assicurare che questo filtro (almeno nelle condizioni di IL da me sperimentate) è assolutamente eccezionale e di efficacia di molto superiore rispetto ad altri tipi di filtro. Chiaramente il limite principale rimane l'efficacia su diversi oggetti, che è limitata alle nebulose ad emissione.
Friday, June 16, 2006
Contatore accessi
Innanzitutto grazie alle 312 persone che hanno visitato il mio sito fino ad oggi.
Nel tentativo di abbellire il sito ho combinato un guaio, così ho dovuto inserire un nuovo contatore accessi, che ovviamente riparte da zero...
Nel tentativo di abbellire il sito ho combinato un guaio, così ho dovuto inserire un nuovo contatore accessi, che ovviamente riparte da zero...
Wednesday, June 14, 2006
Elaborazione


Questo è il risultato delle elaborazioni con Iris dei filmati acquisiti il 7/6.
Ciò che più colpisce è il risultato che consente tale elaborazione...
Non sono riuscito ad evidenziare i colori, ma i dettagli sono sorprendentemente evidenti (spero che l'elaborazione non ne abbia introdotti di inesistenti).
L'immagine colorata è invece l'elaborazione con Photo Base di un'immagine ottenuta con Registax dai filmati del 7/6.Non siamo ancora a posto...ma i miglioramenti sono netti, che ne dite?
Thursday, June 08, 2006
GIOOOOOOVE
Monday, May 29, 2006
La prima uscita con il gigante

Sabato sera c'è stato il tanto desiderato battesimo dell'LX200 in un'uscita astronomica.
Io e Monica siamo partiti verso le 18.30, destinazione il colle di Sampeyre, 2400 mt, Val Varaita (CN) dove altri due astrofili ci aspettavano.
Quando eravamo ormai quasi giunti a destinazione, riceviamo una chiamata da Stefano (uno dei due astrofili già al colle): vento fortissimo, inutile salire.
Decidiamo di dirigerci al rifugio Vaccera (To), sperando in condizioni più favorevoli.
Il rifugio Vaccera offre un ottimo compromesso tra comodità e qualità del cielo, solo verso Nord Est le luci di Torino creano un fastidioso alone.
La serata è calda è limpida, il seeing (valutato su Giove) è scadente, ma comunque adatto per le osservazioni deep sky.
Sul luogo ci sono diversi astrofili, tanto che il piazzale davanti al rifugio è...quasi affollato.
Decidiamo di posizionarci in un piazzale di cemento subito sotto.
Il montaggio dell'attrezzatura è rapido ed efficiente, io e Monica sembriamo una squadra addestrata. Per fortuna (sono le 21.30) c'è ancora luce, tutto è più semplice in queste condizioni. Il telescopio viene montato in altazimutale (ho evitato, per la prima uscita, di portarmi dietro anche la testa equatoriale).
Allineamento (ripetuto un paio di volte perchè il cavo del focheggiatore, impigliatosi in quello dell'alimentazione, lo ha scollegato con conseguente perdita dei riferimenti acquisiti), collimazione e....VIA!!!
Saturno, Giove (deludenti entrambi), M57, M20, M13,M3, M4, M22, M27,M81, M51, persino M31 molto bassa, vengono inquadrate ed ammirate. Il Meade si dimostra un ottimo strumento, confrontato anche con altri telescopi di dimensioni paragonabili.
Per Giove, anche a tarda sera, non c'è speranza...troppa turbolenza!
La serata vola, giusto il tempo di fotografare M57 (2 minuti di posa per limitare la rotazione di campo) e siamo pronti a rientrare...
Arriviamo a casa alle 2, stanchi e assonnati, ma è stata un'esperienza indimenticabile!
PS Grazie a Riccardo per il supporto a base di thè e grappa...
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