Friday, February 18, 2011

Petali di rosa - Prima luce Atik 383L+

Serata di luna piena e seeing orrendo, quale migliore occasione per testare il nuovo CCD?
Il soggetto è la Nebulosa Rosetta (NGC2237, non intera..diciamo solo alcuni petali.



Media di 7 pose da 10 minuti
Immagine risultante:70 min
Atik 383L+ su Orion UK SPX300 F/4
Rowe coma corrector Baader
Filtro Ha 13nm Astronomik
Binning 2x2

3 dark
11 flat
11 dark dei flat

Elaborazione Deep Sky Stacker, Photoshop
Luogo di ripresa: La Loggia (To) m 232 slm



Osservando l'immagine nei suoi dettagli, ho trovato una parte della nebulosa che si potrebbe definire "I cani da caccia"...Eccoli, due cani che corrono nel bosco,uno di loro esce da un cespuglio

Thursday, February 17, 2011

Sfatiamo un mito




Il mito è il peso della nuova Atik 383L+.
In molti siti commerciali è indicato essere 500 grammi...oggi l'ho ricevuta e ho voluto pesarla (sapevo che il peso dichiarato non era corretto..).
Il peso effettivo della camera, è di 797 grammi, con il tappo copriobiettivo avvitato e senza T-nose.

...a parte questo....non vedo l'ora di provarla sul cielo!




Tuesday, February 15, 2011

TUTORIAL: Deep Sky Stacker Live

Ecco il secondo tutorial, che spiega l'utilità di Deep Sky Stacker Live e fornisce una guida a come utilizzarlo.

TUTORIAL 2

DISCUSSIONE SU COELESTIS

Buona visione!
Davide

TUTORIAL:allineamento, combinazione e pre-elaborazione in Maxim DL

Ecco il primo tutorial di una serie che intendo realizzare.
L'argomento trattato è l'allineamento e la combinazione delle immagini con Maxim DL
Vengono anche brevemente descritte le procedure di pre-elaborazione.
Sul Forum Coelestis è aperto un thread di discussione per approfondire domande e/o dubbi su quanto qui esposto, per cortesia, se avete dubbi o domande non utilizzate i commenti qui sul blog, ma postateli su Coelestis.

TUTORIAL 1

DISCUSSIONE SU COELESTIS

EDIT: nell'ultima parte del tutorial è saltato l'audio, eccola di nuovo:
TUTORIAL 1 - Ultima parte

Buona visione!
Davide

Sunday, February 06, 2011

Prove di bicolor in banda stretta su IC443



Oggi ho ripescato dall'hard disk alcune immagini di IC443, riprese in serate diverse, con filtri O III ed H alpha.
L'immagine risultante è di dimensioni ridotte perchè le inquadrature non erano sovrapponibili completamente e il tempo totale di esposizione è piuttosto limitato.
L'assenza dei flat è evidente, una macchia campeggia nella parte inferiore.
Nonostante questi limiti, le immagini indicano che, riprendendo in maniera appropriata il soggetto, si potrebbe ottenere un'immagine interessante, l'O III infatti genera una sorta di guscio intorno all'idrogeno..

AAPOD d'annata...

http://astronomy.fm/aapod/images/aapod/2009-10-19-1255990059.png

Una mia immagine di Ottobre 2009 è stata prescelta come AAPOD di oggi

Friday, February 04, 2011

NGC2359-Elmo di Thor in O III


Il seeing non ha certo favorito questa ripresa dell'Elmo di Thor, nebulosa nel Cane Maggiore.
Considerata l'altezza esigua rispetto all'orizzonte e le condizioni di ripresa,
credo che il risultato sia tutto sommato accettabile.


Media di 12 pose da 10 minuti
Immagine risultante:120 min
MZ2-Pro su Orion UK SPX300 F/4
Rowe coma corrector Baader
Filtro OIII Astronomik

No dark
11 flat

Elaborazione Deep Sky Stacker, Photoshop
Luogo di ripresa: La Loggia (To) m 232 slm

Sunday, January 30, 2011

IC410-Cooperazione e neve


Oggi a Torino nevica, verso metà mattinata ricevo una mail di Leonardo, che mi manda una prova di combinazione di due immagini, una mia in Ha ed una sua in Ha RGB.
Vedere i colori sulla mia ripresa di IC410 mi impressiona...e così, dopo qualche discussione sui ritocchi ancora da fare, l'elaborazione definitiva vede la luce..favorita dalla giornata che invita a starsene al caldo.
Eccola, insieme a una paccata di dati di ripresa...



H Alpha
Ottica: Orion UK Newton SPX300 F/4 + Rowe coma corrector
Media di 30 pose da 10 minuti
Immagine risultante:300 min
MZ2-Pro su Orion UK SPX300 F/4
Filtro H-alpha 12 nm Astronomik3 dark
5 flat
Montatura: G43 Obervatory Plus + Pulsar controller
Camera: Magzero MZ2-Pro
Filtri: H alpha Astronomik 12nm
Guida: Guida fuori asse Celestron radial guider con SX Lodestar
Data: 14 Dicembre 2010
Sito: La Loggia (Torino)
Esposizione: >H: => 1300 = > (30x10) [num x minuti]
Temperatura sensore: -25 °C
Acquisizione: Maxim DL
Elaborazione Maxim DL, PS CS2
FWHM medio: 3

Ha RGB
Ottica: GSO RC 10" Ridotto ad F/5.3 1320mm con AP-CCDT67 - Astrografo Ritchie-
Chrétien
Montatura: AP Mach1 GTO su Gemini Q-Lock tripod
Camera: ATIK 4000LE con Ruota portafiltri SX USB
Filtri: Baader LRGB 2" + H-Alpha 7nm
Guida: SX OAG with SX Lodestar
Data: 22 Gennaio 2011
Sito: Pragelato (Torino) - Alps - Italy
Esposizione: >H:R:G:B => 120:50:30:40 = > (6x20) (10x5) (6x5) (8x5) bin1 [num x minuti]
Temperatura sensore: -20 °C
Acquisizione: Maxim DL/CCD, Perseus
Elaborazione: CCDStack2, PS CS2
FWHM Medio: 2.98
SQM-L: 21.01

Voglio aggiungere una cosa...sono contento di presentare un'immagine mia e di Leonardo, la sua passione ed il suo talento sono notevoli e vedere la mia luminanza accesa dai suoi fantastici colori, beh..mi rende felice! :-)
Ciao Leo, vienimi a trovare quando mi trasferisco..

Sunday, January 23, 2011

IC434 Narrow band bicolor (Ha OIII)



Un po' di colore (sebbene mappato..)

H Alpha
Media di 10 pose da 10 minuti
Immagine risultante:100 min
MZ2-Pro su Orion UK SPX300 F/4
Rowe coma corrector Baader
Filtro H-alpha 12 nm Astronomik

OIII
Media di 7 pose da 10 minuti
Immagine risultante:70 min
MZ2-Pro su Orion UK SPX300 F/4
Rowe coma corrector Baader
Filtro OIII Astronomik

No dark
13 flat

Elaborazione Deep Sky Stacker, Photoshop
Luogo di ripresa: La Loggia (To) m 232 slm

Sunday, January 16, 2011

Corsa


Il respiro affannato si andava lentamente regolarizzando e le percezioni sensoriali, ora, si delineavano meglio. I muscoli sciogliendo la loro tensione, lasciavano fluire le informazioni alla mente.
Tuttavia, non si trattava di un flusso laminare ed ordinato, a tratti, repentinamente, il profumo della terra prendeva il sopravvento, per venire inaspettatamente surclassato dall’azzurro intenso che i suoi occhi fedelmente registravano.
Il cervello spazzolava avido le forme bianche dai contorni netti cercando di rapportarle a concetti noti, invano.
Ora l’attenzione si spostava spontaneamente verso il ritmo solido del cuore e del respiro e al sapore di polvere in bocca.
La sensazione morbida dell’erba e il contrappasso delle pietre che gli stuzzicavano con malcelata sfrontatezza la schiena, accesero il suo primo pensiero decifrabile.
Quante volte aveva corso? Tante, tantissime. Eppure ora quel numero gli sembrava piccolo, insignificante.
Quante volte si era fermato per godere appieno dello spettacolo delle nuvole che riempiono il volume vuoto di un cielo blu immenso e sconfinato? Poche, forse una, tanti anni prima..ora quegli anni sembravano tantissimi
Concluse che l’emozione era ancora più grande di quel numero.
La mente elaborava concetti confusi e nitidi nello stesso momento, un torpore creativo, una nebbia da cui emergono acuti e lucenti riflessi di genio.
In fondo… non è questo sentirsi vivi?